SAN GINESIO
ARTE E CULTURA
CHIESE E MONUMENTI
EDIFICI PUBBLICI
PERSONAGGI ILLUSTRI
COMUNE
ITINERARI
SPORT
AZIENDE
OSPITALITÀ
il calendario | news
Settembre 2010
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
BIBLIOTECA COMUNALE
PINACOTECA SCIPIONE GENTILI
OSPEDALE DEI PELLEGRINI
COMPLESSO DI SANT' AGOSTINO
TEATRO COMUNALE "G. LEOPARDI"
LE MURA CASTELLANE
LE PORTE CASTELLANE
MONUMENTO AD ALBERICO GENTILI
invia per e-mail stampa la scheda vai alla photo gallery info

Palazzo comunale – Via Capocastello. La biblioteca è aperta al pubblico il martedì e il giovedì, salvo le festività. Per esigenze particolari è consigliabile contattare il Comune di San Ginesio.

Il bene è costituito da circa 10.000 volumi suddivisi in due sezioni, quella antica e quella moderna.

La sezione antica comprende i volumi della cosiddetta biblioteca di tradizione, catalogati su scheda cartacea e suddivisi per materia e per autore. In questa sezione, nella sala denominata "Febo Allevi", si trovano il Fondo delle "Cinquecentine", cioè le 354 edizioni a stampa del secolo XVI; i due codici manoscritti degli Statuti Ginesini, l'uno su supporto pergamenaceo e con lettere capitali colorate databile secolo XIV, l'altro su supporto cartaceo databile 1577; l'edizione a stampa dello Statutorum Terræ Ecclesiasticæ Sancti Genesii Volumen, Maceratae apud Sebastianum Martellinum, 1582; i tre codici manoscritti, delle Historiae Ginesinae di Marinangelo Severini (ante 1580 c.) e delle due traduzioni coeve di Francesco Majolini e di Paolo Ciampaglia, che, insieme alla rara edizione settecentesca del libro Della Cupramontana Ginesina di Paolo Morichelli Riccomanni (databile 1770-1777) e ai due volumi della Sanginesio Illustrata di Telesforo Benigni (1790 e 1795), e alle Memorie storiche di Sanginesio (Marche) in relazione con le terre circonvicine di Giuseppe Salvi (1889), costituiscono le fonti e le coordinate di base per la storia di San Ginesio.

La sezione moderna comprende c. 5000 unità, quasi interamente catalogate nel sistema informatico adottato dalla Provincia di Macerata. I volumi sono a disposizione del pubblico per il prestito e per la consultazione. In questa sezione un'attenzione particolare merita il “Fondo Marchigiano”, che, oltre ad innumerevoli pubblicazioni d'interesse locale, soprattutto afferenti alle classi dell'arte, della storia e degli autori marchigiani, comprende il Fondo Gentili e il Fondo Allevi.

Pepe Ragoni
 
la tua guida
invia per e-mail stampa la scheda vai alla photo gallery info
© 2004 - 2005
Powered by DIAL spa