SAN GINESIO
ARTE E CULTURA
CHIESE E MONUMENTI
EDIFICI PUBBLICI
PERSONAGGI ILLUSTRI
COMUNE
ITINERARI
SPORT
AZIENDE
OSPITALITÀ
il calendario | news
Settembre 2010
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
BIBLIOTECA COMUNALE
PINACOTECA SCIPIONE GENTILI
OSPEDALE DEI PELLEGRINI
COMPLESSO DI SANT' AGOSTINO
TEATRO COMUNALE "G. LEOPARDI"
LE MURA CASTELLANE
LE PORTE CASTELLANE
MONUMENTO AD ALBERICO GENTILI
invia per e-mail stampa la scheda vai alla photo gallery info

L'omaggio offerto al grande giurista dalla Comunità nazionale, internazionale e ginesina si erge nella piazza centrale di San Ginesio, dove il monumento è strategicamente collocato contro le facciate ottocentesche delle case e il frontespizio fiorito della Collegiata. Le linee eleganti e pure del monumento si stagliano quasi a monito dei concittadini e dei visitatori: nessuno dovrà dimenticare che questo luogo ha dato i natali ad un grande ingegno. Al contrario, coloro che vivranno intorno a lui, insieme alla fierezza di coltivarne la memoria, contrarranno il dovere di rappresentarlo degnamente nel mondo.

Il monumento, opera dello scultore fiorentino Giuseppe Guastalla, fu inaugurato il 26 settembre 1908, nel terzo centenario della morte di Alberico Gentili. S. E. il Ministro della Pubblica Istruzione, on. Luigi Rava, pronunciò il discorso inaugurale. I festeggiamenti proseguirono il giorno 27 con una conferenza del prof. Antonio Valdarnini, ordinario nella Regia Università di Bologna, al teatro “G. Leopardi”, e con banchetti e spettacoli di musica colta e popolare.

Già nel 1875 era stato insediato un Comitato Internazionale, per le celebrazioni ad Alberico Gentili e l'erezione del monumento nel suo paese natale. Il Comitato fu presieduto dal giurista Pasquale Stanislao Mancini, professore di diritto internazionale e presidente della Società Internazionale di diritto internazionale con sede a Ginevra. Tale Comitato ebbe un filone nazionale, la cui presidenza onoraria fu assunta dal Principe ereditario Umberto di Savoia, e un filone internazionale, la cui presidenza onoraria fu assunta dal Principe Reale Leopoldo.

La mobilitazione mediatica su questo evento fu organizzata con larga risonanza dal segretario comunale Alfonso Leopardi. San Ginesio entrò nelle pagine della stampa locale e nazionale, ma, col passare degli anni, tra morti e polemiche, le attività del Comitato Internazionale si arenarono. Solo nel 1903 il Sindaco di San Ginesio, avvocato Vincenzo Angerilli, che rappresentava in tale qualifica la vice-presidenza del Comitato, invitò i pochi superstiti e molti autorevoli personaggi ad una riunione da tenersi a Roma. In seguito a quella riunione la Giunta comunale decise di sostituirsi al Comitato esecutivo e di indire un concorso per la presentazione dei progetti. Nel 1904 pervennero alla commissione giudicatrice i sei bozzetti degli scultori Carlo Novella, Eligio Jacopetti, Carlo Panati, Giuseppe Guastalla, Vittorio Murri e Giuseppe Inghilleri. Il preventivo di spesa si aggirava intorno alle 12.000 lire. Fu selezionato il progetto di Guastalla, che accompagnò il suo bozzetto con un'interpretazione della personalità di Alberico Gentili e con una descrizione della migliore ambientazione dello stesso monumento.

Pepe Ragoni
 
la tua guida
invia per e-mail stampa la scheda vai alla photo gallery info
© 2004 - 2005
Powered by DIAL spa