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Viene assegnato ogni anno dalla Confraternita dei Sacconi di San Ginesio per celebrare la virtù femminile e per sottolineare il ruolo fondamentale della donna nella società contemporanea
L'iniziativa è nata sei anni fa al termine dei lavori di ristrutturazione del complesso dei Ss. Tommaso e Barnaba, dove la Confraternita ha sede fin dalla sua fondazione (1338-1365), sotto la giurisdizione del Capitolo Vaticano.
All'inizio della loro storia, ancora sotto il nome di Flagellanti o Battuti, i Confratelli ebbero per due secoli titolo per ospitare nelle loro case e mantenere in patronato alcune "pie donne" che volevano dedicarsi alla preghiera e alle opere di bene.
Ancora oggi lo Statuto della Confraternita prevede la presenza attiva delle Consorelle.
Questa peculiarità dell'elemento femminile virtuoso sempre presente ed operante nell'ambito della Confraternita, congiuntamente alla leggenda municipale ginesina della coraggiosa fornaia che salvò San Ginesio dall'invasione notturna dei nemici Fermani, ha dato corpo e nome al riconoscimento.
Il Riconoscimento "La Fornarina" viene conferito ogni anno ad una rappresentante del mondo femminile che si sia particolarmente distinta per l'alto profilo morale del suo impegno generoso nel volontariato, oppure nella sua attività professionale a favore dei minori, dei poveri, dei diseredati, e degli oppressi nella società di oggi.
Giovanni Petrelli - Priore della Confraternita
Levidio Cozzoni - Segretario della Confraternita |
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